Tastiera a slitta, a ribalta o virtuale?
November 30th, 2005
Chi decide di acquistare un PDA oggi ha sicuramente voglia di usarlo anche come telefono e per collegarsi a Internet, ma quanti sentono l’esigenza di una tastiera? L’evoluzione dei sistemi di ricoscimento automatico della scrittura, cominciati col Graffiti di PalmOS e poi adottati da Symbian e PocketPC (con l’evoluzione in Windows Mobile), spesso coadiuvati da sistemi di predizione del testo (opzionali o di serie), ha reso sempre più comodo e veloce l’inserimento di messaggi e appunti in questi dispositivi. Nello stesso tempo, molte aziende hanno deciso di adottare tastiere integrate, i cui tasti spesso erano al limite dell’utilizzabilità, mentre altre (come Targus o Belkin) si sono specializzate in tastiere pieghevoli compatibili con i vari standard e quasi sempre collegabili via infrarossi o Bluetooth. C’è chi, come i-Mate o Nokia, crede nella validità di una tastiera più comoda, e decide di adottare il sistema a conchiglia, rendendo sicuramente più ingombrante e pesante il PDA, oppure di nasconderla nel dorso facendola comparire con un sistema a slitta. Il nuovo K-Jam di i-Mate è un esempio di quest’ultima categoria, e se può apparire ingombrante e scomodo a chi preferisce cellulari e smartphone, probabilmente può accontentare chi, invece, preferisce una maggiore flessibilità senza però l’ingombro che uno schermo da 3,5 pollici può provocare nelle dimensioni globali del dispositivo.
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Sembra che la scalata ai PDA con schermo da 3,5 pollici QVGA (240×320) stia continuando, e stavolta tocca a LG con il suo PM80. Annunciato da MobileKorea.TV, questo nuovo PDA televisivo è basato su Intel Bulverde a 312 MHz, ed è dotato di 64 MB di RAM e 64 MB di Flash ROM, offre uno slost SD e schermo da 3,5 pollici QVGA (240 x 320) LCD.
Il PM80 è alimentato da una batteria agli Ioni di Litio da 1420 mAh ed è basato su Windows Mobile 2003 Seconda Edizione. Viene già utilizzato per ricevere il segnale televisivo coreano basato sullo standard digitale terrestre (T-DMB), ed è disponibile nei colori bianco e nero.
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Il mercato dei dispositivi palmari sembra incerto, mentre si muove verso smartphone compatti che, per quanto potenti e completi, offrono display dalla difficile lettura, o verso PDA-phone dallo schermo ampio ma troppo scomodi e pesanti. Su tutto questo contrasto sembra regnare, incontrastato, Windows Mobile 5.0, che ha raggiunto una maturita’ interessante dopo l’abbandono del vecchio sistema PocketPC in favore di un’evoluzione del sicuramente piu’ ottimizzato WindowsCE.
Anche se in tedesco,