Benvenuto Apple iPhone
January 9th, 2007
Come anticipato da stime, previsioni, congetture e riflessioni, Steve Jobs ha presentato il primo dispositivo mobile targato Apple, un misto di riproduttore multimediale, smartphone, terminale Internet e PDA, basato su tre tecnologie fondamentali: cuore Mac OS X, sistema di input multi-touch con ‘gesture’ e sensori di movimento e d’ambiente. In sostanza, un oggetto che è di almeno cinque anni avanti rispetto a qualsiasi altro del suo settore, tanto per la potenza e intuitività del sistema operativo e del software, quanto per le caratteristiche hardware che vi si abbinano. Clicca qui per leggere il testo completo »
Avere il feed di
Fra i miei ultimi acquisti c’è un dispositivo che non sembra riconducibile ad alcuna categoria fra quelle finora classificate nel settore mobile: non è un PDA e non contiene la parte telefonica, ha uno schermo tattile e un sistema operativo ma non è un Tablet PC, e non avendo Windows al suo interno non fa parte nemmeno dei nuovi UMPC. Nokia lo ha definito ‘Internet Tablet’ e gli ha assegnato la sigla 770, memore forse del promettente ma sfortunato 7710 che l’ha preceduto. Ma mentre quest’ultimo era basato su sistema operativo Symbian, nel Nokia 770 batte un cuore Linux, in una distribuzione ad hoc battezzata Maemo.
Il titolo può sembrare esagerato, ma ci sono ben cinque tecnologie a sostenere e rendere concreta la possibilità di portare in tasca un’intera biblioteca, ovvero:
Jack Ventura: Se vi state chiedendo da dove deriva il titolo di questo post, fate un passo indietro e scoprirete anche perché la potenza di cui sopra si riferisce al successore dell’S100/Jam: l’S200/Jamin (alias HTC Prophet). Nel post precedente, infatti, annunciavo che avrei acquistato un S100… in effetti ho acquistato un i-Mate Jam, e l’ho anche usato (con grande soddisfazione) per alcune settimane, finché il mio amico FlashBlack non ha deciso di passare all’S200 spingendomi, dopo innumerevoli elogi della nuova macchina, a dare via anche questo ennesimo gioiello di tecnologia e pensare, appunto, all’acquisto del suo degnissimo successore.
Finora si è parlato soprattutto della possibilità che i cellulari potessero provocare il cancro, quindi è comprensibile che faccia notizia l’ipotesi di utilizzare un telefonino per diagnosticare e prevenire questo tipo di malattia (in particolare il tumore alla mammella) ma anche malattie cardiache. Secondo il Dottor Nitzan Yaniv, il medico israeliano che ha ideato la tecnologia in questione, basterebbe dotare la fotocamera di un cellulare di uno speciale sensore a infrarossi e aggiungere un software al dispositivo per creare una scansione della parte del corpo interessata e inviarla a un laboratorio per successive analisi. La tecnologia, già approvata dalla US Food and Drug Administration (FDA), è stata adottata dall’operatore telefonico israeliano Cellcom che è al lavoro per integrarla nelle fotocamere di cui saranno dotati i prossimi cellulari.
Per gli appassionati di radiomodellismo, una novità che farà sicuramente colpo: un veicolo in grado di muoversi disinvoltamente sulle pareti. Grazie a un sistema di cingoli in gomma l’
Dopo l’annuncio del piccolissimo, ma non ancora tascabile, proiettore 
