La biblioteca nel taschino
Il titolo può sembrare esagerato, ma ci sono ben cinque tecnologie a sostenere e rendere concreta la possibilità di portare in tasca un’intera biblioteca, ovvero:
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1 - PDA sempre più potenti e sempre più compatti/leggeri
2 - memory card dalla capienza che ormai si conta in gigabyte
3 - formati dei documenti elettronici pensati proprio per la lettura comoda su piccoli display
4 - software che riconoscono e gestiscono tali formati e che sono installabili su PDA
5 - caratteristiche di connettività dei palmari che permettono il facile accesso a Internet o al proprio computer in remoto e il download di file
Tutto ciò rende particolarmente comoda, pratica e realistica la lettura anche di interi libri o la semplice consultazione di manuali sul piccolo, ma nitido, display del nostro PDA, che per quanto non possa competere con le pagine di un vero libro, riesce ad essere anche più compatto di un volume ‘paperback’ e può contenere, a differenza di quest’ultimo, centinaia di opere invece che una soltanto.
Quali standard?
Quando parliamo di documenti in formato digitale la maggior parte di coloro che utilizzano un computer e/o un palmare pensa subito ad Acrobat e al formato PDF di Adobe. C’è da dire, invece, che questo standard si sta dimostrando il meno pratico da utilizzare su un PDA.
Anche se molti palmari offrono di serie il noto software ClearVue che, fra le diverse applicazioni, ne contiene una per la lettura dei documenti PDF, questi ultimi si rivelano scomodi da leggere oltre che lenti da aprire e da navigare, e spesso si incorre in seri problemi di intepretazione del formato che fanno addirittura sparire il testo. Non che l’installazione di Acrobat Reader, il ‘lettore’ ufficiale della casa, migliori le cose, a parte una maggiore compatibilità con i documenti.
Esistono, per fortuna, altri formati e altri ‘lettori’, di cui quattro in particolare possono essere considerate le piattaforme più popolari e/o pratiche in assoluto. Le elencherò in ordine di popolarità, ma non lasciatevi ingannare perché la loro praticità è inversamente proporzionale!
Microsoft Reader
La prima, ufficialmente più diffusa in quanto creata da Microsoft, è quella di MS Reader, disponibile tanto per Windows quanto per PocketPC/Windows Mobile. Il software permette di aprire e leggere su PC e su PDA i numerosi eBook disponibili in questo formato, ed è anche possibile convertire e creare da zero documenti compatibili usando gli strumenti gratuiti che l’azienda di Redmond mette a disposizione per gli sviluppatori, oppure grazie ad applicativi prodotti da terze parti, come ReaderWorks di OverDrive.
Compatibile unicamente col suo formato proprietario, MS Reader permette di ‘aprire’ e leggere anche volumi protetti dalla tecnologia di criptatura adottata dalle librerie on-line, previa attivazione del lettore stesso via Internet.
Le funzioni offerte da MS Reader sono molte e quasi tutte utilissime, come potrete scoprire scaricando il software gratuito (recentemente aggiornato per Windows Mobile 2005) dal link ufficiale.
Purtroppo chi possiede un PDA con PalmOS o Symbian non potrà utilizzare questo lettore, disponibile solo per sistemi operativi Microsoft.
Mobipocket
Nato per i palmari ed evolutosi nel corso degli anni diventando sempre più popolare, questo formato è utilizzabile, grazie alle apposite versioni dell’omonimo Reader, su PalmOS, Symbian (S60 e UIQ), Windows Mobile e BlackBerry. Anche nel suo caso le librerie on-line non mancano di offrire versioni apposite di molte opere letterarie, così come non manca il software di conversione gratuito, integrato nella versione per PC con Windows. Le versioni più recenti di Mobipocket Reader permettono anche l’importazione di Feed RSS con visualizzazione stile quotidiano.
CHM (Windows Help)
Chi acquista e consulta libri (ma anche riviste) di informatica in inglese in formato digitale conosce molto bene questo formato, che potremmo descrivere in sostanza come un ‘HTML compilato’, facilmente riconoscibile in quanto è lo stesso utilizzato per le ‘guide in linea’ del software e del sistema operativo Windows. La praticità di questo formato è innegabile, soprattutto quando si tratta di consultare manuali e documentazione tecnica, grazie all’uso di sommari ipertestuali e alla rapidità di navigazione fra i contenuti. Esistono vari ‘reader’ per questo formato, ma il più efficiente e completo è sicuramente CHM Reader di microOLAP, disponibile a un prezzo di 15 dollari e con la possibilità di scaricare gratuitamente una versione dimostrativa che visualizza solo le prime 10 pagine del documento caricato. Anche se il lettore non è gratuito, si tratta di un investimento irrisorio e soprattutto valido se prevedete di consultare documentazione in questo praticissimo formato digitale, scelto da moltissimi editori di grido nel settore della letteratura tecnica e informatica.
RepliGo
Ultimo, ma molto più efficiente anche se (a torto) meno conosciuto, è lo standard ideato da Cerience, un formato che potrebbe minare seriamente il ruolo, ormai quasi accantonato, dei PDF di Acrobat sui dispositivi mobili.
RepliGo è utilizzabile, grazie all’apposito lettore gratuito, su PalmOS, PocketPC/Windows Mobile, Symbian (S60 e UIQ) e BlackBerry, oltre che su PC con Windows. La conversione di documenti in questo formato richiede, invece, l’applicativo commerciale RepliGo che costa poco meno di trenta euro (è disponibile anche un software per la conversione automatica di grandi quantità di documenti PDF, chiamato RepliGo PDF Mobilizer), e si integra anche come una sorta di ‘driver di stampa virtuale’ permettendo la creazione di documenti RepliGo da qualsiasi applicazione, aggiungendo anche un apposito pulsante a programmi come Word o Internet Explorer.
Il formato di RepliGo è estremamente pratico e permette, oltre alla visualizzazione standard, anche quella in modalità ’solo testo reimpaginato’ con possibilità di navigazione a trascinamento, inserimento di segnalibro e annotazioni e visualizzazione a schermo intero (continuate a leggere per una panoramica su queste e altre funzioni da ricercare nei ‘reader’ di documenti digitali).
Le caratteristiche vincenti
Ci sono una serie di caratteristiche da ricercare in un software per la lettura di eBook su palmare, che possiamo così riassumere:
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zoom rapido all’indietro o in avanti
navigazione facile fra pagine e capitoli
ricerca all’interno del testo
trascinamento libero della pagina (il cosiddetto ‘drag-scroll’)
riformattazione del testo per adattarlo alla visualizzazione
controllo sulle dimensioni del testo
compatibilità con lo standard ClearType
inserimento di segnalibro e annotazioni
visualizzazione a schermo intero e in modalità ‘orizzontale’
compatibilità reale con i display VGA (per es. Toshiba e800)
disponibilità di documenti nel formato utilizzato e possibilità di conversione da altri formati
La qualità e fruibilità dei libri elettronici è inversamente proporzionale al numero di caratteristiche presenti fra quelle elencate, e le quattro piattaforme software sopra descritte rispondono sicuramente a queste esigenze.
Per approfondire:
Ebook: ovvero né E né book
E-book: la rivoluzione della lettura
E-book: la rivoluzione della lettura
Le due immagini pittoriche dell’articolo sono tratte dall’opera ‘’Couple reading under tree'’ di Warren Dennis
28 June 2006 alle 22:28
Sbaglio o in fatto di tecnologie software non ci discostiamo troppo dalla situazione di 3 anni fa? Più o meno a quei tempi avevo fatto un articolo per te proprio sugli ebook e i software che citi ora erano gli stessi di allora. L’hardware è sicuramente più potente, non c’è che dire…
28 June 2006 alle 22:37
Non sbagli affatto, Giovanni. Mi ricordo benissimo l’articolo che abbiamo pubblicato su ‘’Il Mio Palmare'’ e la situazione, rispetto ad allora, e’ rimasta pressoche’ immutata, a parte qualche upgrade dei reader dovuto piu’ che altro a problemi di compatibilita’ con le nuove versioni di alcune piattaforme (principalmente Windows Mobile 2005).
Ma del resto credo non ci sia molto di piu’ da aggiungere alle ‘features’ di questi applicativi, no?