Windows Mobile 2006 - a misura di utente?
Leggo in un articolo di Punto Informatico dell’arrivo di Windows Mobile 2006, la nuova versione del S.O. che ha raccolto l’eredità di PocketPC e Windows CE offrendo, dopo anni di sofferenza degli utenti, una certa efficienza e uno standard finalmente degno di essere ospitato sui PDA. Personalmente mi sono convertito (e vi resterò fedele fino all’arrivo dell’iPhone di Apple) a WM2005 dopo anni di gioiosa convivenza con Symbian/UIQ per la disperazione di non potere utilizzare un browser Web degno di tale nome, oltre che per la disponibilità di lettori di eBook e multimediali di ogni genere. Intendiamoci, Opera su Symbian non è male, ma se cominci a usare intensivamente la navigazione ti scontri inevitabilmente con problemi di visualizzazione e uso delle pagine e dei loro contenuti, a cominciare da GMail, per esempio. Non che Windows Mobile offra di serie un browser decente: Pocket Internet Explorer è un aborto, e si riesce a ottenere una visualizzazione efficiente e fedele soltanto ricorrendo al grande NetFront. Tuttavia nell’elenco delle nuove caratteristiche non mi pare di leggere niente a riguardo, e soprattutto non ho notato alcun riferimento al problema numero uno dei palmari Windows Mobile (e non solo): la gestione dei task. Come la maggior parte degli utilizzatori di PDA sa bene, dopo un certo periodo le prestazioni di questi dispositivi tendono a calare in modo esponenziale. Quello che la maggior parte degli utenti non sa, per, è che il problema è dovuto all’idiozia del sistema operativo e della sua interfaccia dove, a differenza di Widows per i PC, cliccare sul pulsante con la ‘X’ nella finestra di un’applicazione non significa chiuderla (quindi rimuoverla dalla memoria di lavoro), bensì solo metterla in secondo piano, lasciando che continui a occupare quell’area di memoria che le era stata assegnata. Col tempo la memoria finisce per saturarsi fino al rallentamento o addirittura al blocco totale. A questo annoso problema si risponde, sapendolo, con i cosiddetti task manager, alcuni dei quali sono addirittura gratuiti, ma è vergognoso che si debba ricorrere a programmi esterni per ottenere un risultato che dovrebbe essere parte integrante e vitale del sistema operativo stesso. Ci avranno finalmente pensato, i programmatori di Microsoft? Lo spero, soprattutto per quella famosa gran parte degli utenti appena citata.
10 February 2007 alle 16:41
io sono dell’idea che microsoft copre queste terribili ed evidenti falle in tempi lunghi e lo fa di proposito. Così gli utenti, che pendono dalle loro labbra, hanno l’illusione che un sistema operativo cresca e migliori grazie agli sfrorzi e al lavoro dei programmatori di zio Bill….
10 February 2007 alle 18:49
Gia’, pero’ intanto la gente finisce per stancarsi di PDA che diventano sempre più lenti fino a bloccarsi e, magari, fargli perdere preziosi dati personali… una politica un po’ anti-economica, mi pare.