Windows Mobile 6 - Nessuna rivoluzione
Chi si aspettava (io no di certo) grandi innovazioni dall’arrivo del nuovo sistema operativo Microsoft per dispositivi mobili interconnessi (alias smarpthone e PDA-phone) potrebbe rimanere deluso. Se da una parte l’assenza di cambiamenti radicali permetterà l’uso delle applicazioni di terze parti già esistenti (uno dei punti di forza delle precedenti incarnazioni del S.O.), dall’altra non porterà evidenti migliorie in termini di prestazioni (i benchmark tradizionali hanno fornito risultati per niente eclatanti) e non accompagnerà la sperata evoluzione delle applicazioni di sistema, se non per l’arrivo della suite Office Mobile for Standard, che su smartphone offre un certo grado di editing per i documenti creati con MS Office per computer, pensando più che altro agli allegati. Altre piccole novità arrivano nel client di posta, ora in grado di visualizzare anche il formato HTML, e nel PIM (calendario, contatti, ecc.), ma anche in questo caso niente di rivoluzionario. Insomma, come ha detto bene PC Magazine, potremmo definire questo nuovo sistema operativo più come un 5.5 che un vero 6.0. Provaci ancora, Bill!